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Uno dei designer americani più famosi di
oggetti in vetro, metallo e di gioielli in stile Art Nouveau. Cominciò
la carriera come pittore, ma alla fine degli anni 1870 l'interesse
crescente per le arti decorative lo indusse a dedicarsi alla produzione
di vetri e al design di interni. Le sue opere ottennero un successo
ineguagliabile e la reputazione di maestro dell'artigianato che
l'artista si conquistò si estese dall'America all'Europa:
i pezzi di Tiffany furono esposti nel 1895 presso il negozio "L'Art
Nouveau" di Bing, a Parigi e poi presentati all'Esposizione
Universale del 1900. Verso la fine del XIX secolo Tiffany brevettò
un tipo di vetro iridescente, detto FAVRILE, ottenuto esponendo
il vetro fuso ai vapori di sublimati metallici, che crea nuovi effetti
ad imitazione del vetro antico, sulla base dei diversi toni del
blu, verde, oro e rosa, spesso uniti in combinazioni delicate, talvolta
esaltate da motivi decorativi, come fiori stilizzati, piume di pavone
e filamenti ondeggianti.
Tra gli oggetti creati da Tiffany, posto importante
occupano le lampade: l'artista era affascinato dalla luce e da tutti
i tipi di illuminazione, amava il colore in sé, amava il
vetro in sé e le lampade erano una forma d'arte che offriva
l'opportunità di soddisfare questi tre interessi. I paralumi
in vetro soffiato furono
uno sviluppo delle coppe e dei vasi soffiati, mentre i paralumi
a mosaico di vetri piombati derivarono dai pannelli della mostra
alla Columbian Exposition, in cui vetrate a mosaico brillavano giorno
e notte, illuminate da dietro da lampade ad incandescenza Edison.
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Queste lampade apparvero poco prima del 1899:
- una delle prime fu la Nautilus, per la quale Tiffany presentò
la domanda di brevetto n.30665, il 2 maggio 1899.
- la "Dragonfly" disegnata da Clara Driscoll, tra le più
raffinate disegnatrici alle dipendenze di Tiffany, che fu premiata all'Esposizione
Universale di Parigi del 1900.
- la "Fountain Light", ideata per l'Esposizione di Buffalo del
1901, in cui l'acqua era simulata per mezzo di luci colorate, considerata
una pietra miliare nell'illuminazione a luce elettrica.
Le lampade Tiffany rilevate nelle pubblicità sono:
- lampada "Poinsettia", 1900 circa(Diametro cm 56), con fiori
stilizzati, sui toni del rosso, giallo e verde.
- lampada "Laburnum",1900 circa( Diametro cm 61), con tessere
tagliate a forma di foglie, verde su sfondo giallo e azzurro.
I metodi di costruzione dei paralumi erano analoghi a quelli impiegati
nelle vetrate a mosaico: un disegno a colori su cartone era seguito da
un modello in grandezza naturale che serviva sia da guida
per la struttura in piombo, sia per dare forma a ciascun pezzo di vetro.
La struttura modello per le lampade, tuttavia, era ritagliata da sottili
lamine di rame poiché doveva essere usata centinaia di volte.
L'assemblaggio dei vetri con la struttura( tecnica della lamina di rame,
a cui gli opuscoli di Tiffany fanno riferimento col nome di " ramatura"),
era svolta da donne che erano libere di scegliere gli accostamenti cromatici,
col felice risultato che molte lampade hanno caratteristiche peculiari.
In una "Dragonfly", per esempio, la libellula può avere
occhi rossi e ali iridescenti, un'altra può avere occhi verdi e
ali azzurre. Le lampade "Wisteria" variano dall'azzurro intenso
a quello pallido e all'argentato. I paralumi contengono spesso fino a
mille pezzi di vetro, tuttavia ciascun pezzo possiede una leggiadria,
una fluidità originali. I disegni delle lampade sono talmente sofisticati
che, sebbene possano essere copiati, non possono essere imitati con facilità.
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